Incarico Progettazione

NORMATIVA

Art. 157, D.Lgs. n. 50/2016

Comma 2. Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di direzione dell’esecuzione, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e di collaudo di importo pari o superiore a 40.000 e inferiore a 100.000 euro possono essere affidati dalle stazioni appaltanti a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista dall' articolo 36, comma 2, lettera b); l'invito è rivolto ad almeno cinque soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei nel rispetto del criterio di rotazione degli inviti. Gli incarichi di importo pari o superiore a 100.000 euro sono affidati secondo le modalità di cui alla Parte II, Titoli III e IV del presente codice.

Comma 3. E' vietato l'affidamento di attività di progettazione, direzione lavori, di direzione dell’esecuzione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo, indagine e attività di supporto per mezzo di contratti a tempo determinato o altre procedure diverse da quelle previste dal presente codice.

Al fine di stabilire le soglie per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria è necessario calcolare il corrispettivo dell'incarico, ai sensi del D.M. 17.06.2016, tenendo conto delle esigenze della progettazione nei vari gradi stabiliti dal RUP. Successivamente al predetto calcolo possono essere utilizzate le seguenti procedure:

Affidamento diretto: ai sensi dell'art. 36, comma 2, lettera a) del Codice, per importo del servizio se inferiore ad euro 40.000,00;

Procedura negoziata: ai sensi dell'art. 36, comma 2, lettera b) del Codice, con invito di almeno cinque operatori economci per importo del servizio da euro 40.000,00 ad euro 100.000,00;

Procedura aperta o ristretta: ai sensi degli artt. 60 e 61 del Codice, per l'importo del servizio superiore ad euro 100.000,00.

Omogeneità e coerenza della progettazione: l'art. 23, comma 12 del Codice stabilisce che le progettazioni definitiva ed esecutiva sono, preferibilmente, svolte dal medesimo soggetto, onde garantire omogeneità e coerenza al procedimento ed in caso di affidamento disgiunto della progettazione (quindi ad un progettista diverso dalla fase precedente) è necessario che il nuovo progettista accetti l'attività progettuale svolta in precedenza.